Vai al contenuto
Caterina Sarna 380 467 0580

Gestione di stomie e drenaggi a domicilio

Sostituzione delle sacche, cura della cute peristomale e gestione dei drenaggi chirurgici, con l'obiettivo di rendere autonomi lei o chi la assiste.

Quanto dura
25–40 minuti
Dove
A casa sua o in ambulatorio
Da
30 €

Tornare a casa con una stomia significa dover imparare in poche settimane una gestione quotidiana che nessuno aveva previsto. Nei primi tempi le domande sono sempre le stesse — la placca terrà, la pelle è arrossata, si vedrà sotto i vestiti, si sentirà l’odore — e sono domande a cui si risponde meglio a casa, con calma, che in un corridoio d’ospedale.

Il mio lavoro qui ha due parti: la gestione tecnica, e il portare lei o chi la assiste all’autonomia.

Di cosa mi occupo

Colostomia, ileostomia e urostomia — sostituzione dei presidi, misurazione e ritaglio corretto della placca, scelta del sistema più adatto alla conformazione dell’addome.

Cura della cute peristomale — è il punto critico. La pelle attorno alla stomia deve restare integra: se si irrita, la placca aderisce peggio, e la peggiore aderenza irrita ulteriormente la pelle. Interrompere questo circolo il prima possibile è ciò che determina se la gestione sarà semplice o un problema quotidiano.

Drenaggi chirurgici — gestione, medicazione del punto di uscita, controllo e registrazione della quantità e dell’aspetto del liquido drenato, rimozione quando indicata dal chirurgo.

Addestramento di paziente e caregiver.

Come si svolge la visita

  1. Rimozione delicata del sistema in sede, senza strappare la cute.
  2. Detersione con acqua e detergente neutro, senza prodotti oleosi che comprometterebbero l’adesione.
  3. Valutazione della stomia — colore, dimensione, sporgenza — e della cute peristomale.
  4. Misurazione e ritaglio della nuova placca. Nelle prime settimane dopo l’intervento la stomia si riduce di dimensione, quindi la misura va rifatta ogni volta: è l’errore più comune e la causa più frequente di irritazione.
  5. Applicazione del sistema nuovo, con eventuali paste, anelli o polveri protettive.
  6. Verifica della tenuta e indicazioni pratiche.

Il percorso verso l’autonomia

Procediamo per gradi, e senza tempi imposti:

  1. Le prime volte osserva e io spiego ogni passaggio.
  2. Poi fa insieme a me, con le mani sue e la mia voce accanto.
  3. Poi fa da solo mentre io resto presente.
  4. Infine gestisce in autonomia, e io passo solo per i controlli o quando serve.

Molte persone arrivano al terzo passaggio in due o tre settimane. Altre impiegano più tempo, e va benissimo così.

Dove

A domicilio in Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Calci, Vicopisano e Vecchiano, o in ambulatorio a Riglione per i controlli periodici, una volta che la gestione quotidiana è avviata.

Sul costo. I presidi per stomia sono in genere forniti dalla ASL su piano terapeutico. Il prezzo esatto glielo dico al telefono quando fissiamo, mai dopo. Vedi tutte le tariffe.

Domande frequenti

Ogni quanto va cambiata la sacca?

Dipende dal tipo di stomia e dal sistema utilizzato. I sistemi a due pezzi permettono di sostituire solo la sacca lasciando la placca in sede per alcuni giorni; i sistemi monopezzo si cambiano più spesso. Una colostomia, un'ileostomia e un'urostomia hanno effluenti molto diversi per quantità e aggressività sulla pelle, e questo cambia tutto. Il ritmo giusto lo troviamo nelle prime settimane, guardando come reagisce la sua cute.

La pelle intorno alla stomia è arrossata e brucia. È normale?

No, non è normale, ed è il problema più frequente in assoluto. Quasi sempre dipende da un effluente che filtra sotto la placca perché il foro è tagliato troppo largo, perché la placca non aderisce su una cute non perfettamente asciutta, o perché il sistema non è adatto alla conformazione dell'addome. È risolvibile: si corregge il ritaglio, si sceglie un prodotto diverso, si usano paste o anelli protettivi. Non lo sopporti pensando che faccia parte del pacchetto.

Posso lavarmi e fare la doccia normalmente?

Sì. La stomia si può bagnare, e la doccia si può fare sia con la sacca sia senza. Vanno evitati saponi grassi o con oli nella zona peristomale, perché lasciano un residuo che compromette l'adesione della placca, e la pelle va asciugata bene prima di applicare il sistema nuovo.

Quali segnali richiedono una valutazione medica?

Stomia che cambia colore diventando scura o violacea; sanguinamento abbondante, diverso dalle piccole tracce che possono comparire toccandola; assenza completa di emissione accompagnata da dolore e gonfiore addominale; sporgenza crescente della stomia o comparsa di un rigonfiamento attorno; cute peristomale con lesioni che non guariscono. In questi casi si va valutati dal medico, e se il quadro è acuto in pronto soccorso.

Mi insegnate a gestirla da solo?

È l'obiettivo dichiarato del percorso. Nessuno desidera dipendere da un infermiere per una cosa che riguarda il proprio corpo tutti i giorni. Procediamo con calma: prima guarda, poi fa insieme a me, poi fa da solo con me accanto. I tempi sono molto personali e non c'è nessuna fretta.

Chiami pure, rispondo io

Non c'è un centralino e non deve spiegare tutto subito. Mi dica di cosa ha bisogno e in che zona si trova: le dico se posso passare, quando e quanto costa.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì 7:15 – 10:00 · 14:00 – 18:00 · Sabato mattina · A domicilio anche fuori orario, su appuntamento

Dove vengo

A domicilio in questi comuni. Nella pagina di ciascuno trova i tempi di arrivo.

Chiama ora WhatsApp