Gestione di PICC, Port e cateteri venosi centrali a domicilio
Medicazioni periodiche, lavaggi ed eparinizzazione degli accessi venosi centrali, in continuità con il protocollo del centro che li ha posizionati.
- Quanto dura
- 20–30 minuti
- Dove
- A casa sua o in ambulatorio
- Da
- 35 €
Chi torna a casa con un PICC o con un Port ha spesso alle spalle un percorso impegnativo, e si trova ad avere in braccio o sotto la pelle un dispositivo che va tenuto in ordine con precisione. Sono accessi venosi centrali: consentono terapie che una vena periferica non tollererebbe, ma richiedono una gestione rigorosa perché il rischio principale — l’infezione — arriva dal circolo sanguigno diretto.
È una delle prestazioni in cui la tecnica conta di più, e per cui viene chiesto più spesso un infermiere a domicilio.
Di quali dispositivi mi occupo
PICC — catetere centrale a inserzione periferica, posizionato in una vena del braccio. È il più diffuso per le terapie di media e lunga durata.
Port-a-cath — serbatoio impiantato sotto la pelle, di solito sul torace, a cui si accede con un ago dedicato. Molto usato nei percorsi oncologici perché non si vede e non limita la vita quotidiana.
Cateteri venosi centrali a inserzione centrale, tunnellizzati e non.
Midline e accessi a lunga permanenza.
Cosa comprende la gestione
- Medicazione del punto di inserzione, con tecnica sterile e ispezione della cute.
- Sostituzione dei sistemi di fissaggio e dei connettori, secondo protocollo.
- Lavaggio con soluzione fisiologica e, dove previsto, eparinizzazione, per mantenere il catetere pervio.
- Sostituzione dell’ago di Huber nei Port in uso continuativo.
- Prelievi ematici dall’accesso, quando il protocollo lo consente.
- Somministrazione di terapie infusionali attraverso l’accesso.
- Controllo e documentazione di ogni passaggio.
Perché il protocollo non si improvvisa
Ogni centro consegna, insieme al dispositivo, un protocollo di gestione: intervalli di medicazione, tipo di lavaggio, volumi, materiali. Quel documento è il riferimento, e il mio compito è eseguirlo con precisione e annotare quanto fatto — non sostituirlo con abitudini personali.
Se il protocollo non le è stato consegnato, o se l’ha perso, me lo dica: prima di iniziare va recuperato dal centro.
Cosa insegno a lei e a chi la assiste
- Come proteggere la medicazione durante la doccia.
- Cosa guardare ogni giorno al punto di inserzione.
- Come posizionare il braccio e cosa evitare — pesi, misurazione della pressione dal lato del PICC, movimenti ripetuti estremi.
- Quando chiamare e quando invece rivolgersi direttamente al centro.
Dove
A domicilio in Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Calci, Vicopisano e Vecchiano, oppure in ambulatorio a Riglione per chi si sposta senza difficoltà e preferisce venire.
Sul costo. Il kit di medicazione, se non fornito dal centro di riferimento, è a parte. Il prezzo esatto glielo dico al telefono quando fissiamo, mai dopo. Vedi tutte le tariffe.