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Caterina Sarna 380 467 0580

Domande frequenti

Le domande che mi fanno più spesso al telefono. Quelle specifiche di una singola prestazione le trova sulla pagina della prestazione.

Domande generali

Come si prenota una visita?

Per telefono o WhatsApp al 380 467 0580. Mi dica di cosa ha bisogno e in quale comune si trova: le rispondo subito se riesco a passare, quando e quanto costa.

Con quanto anticipo devo chiamare?

A Pisa città e nelle frazioni vicine all'ambulatorio riesco spesso a passare in giornata. Per gli altri comuni è meglio il giorno prima. I prelievi della mattina presto sono la fascia che si riempie per prima: per quelli conviene muoversi con qualche giorno di anticipo.

Chi viene a casa mia?

Vengo io. Non è una cooperativa che manda l'operatore disponibile: sono un'infermiera libera professionista e la persona che le apre la porta è sempre la stessa. Per chi ha una lesione da seguire per settimane o un familiare da assistere, questa continuità è la cosa che conta di più.

Serve la prescrizione del medico?

Per tutto ciò che comporta somministrazione di farmaci — iniezioni, flebo, terapie endovenose, gestione del catetere — sì, sempre. Per medicazioni, rimozione dei punti e controlli non serve, anche se è utile avere la documentazione dell'intervento. Se ha un dubbio, mi chiami: chiariamo in due minuti.

Lavorate nei weekend e nei festivi?

L'ambulatorio è aperto il sabato mattina dalle 8 alle 13. A domicilio il sabato lavoro su appuntamento concordato prima. La domenica e i festivi sono chiusa, salvo assistenze continuative già programmate.

Rilasciate fattura?

Sempre. La fattura è utilizzabile per la detrazione delle spese sanitarie e può essere presentata a eventuali polizze sanitarie integrative.

Assistete anche persone non autosufficienti per lunghi periodi?

Sì. Per le assistenze continuative concordiamo un calendario con giorni e orari fissi e una tariffa complessiva. È il modo in cui questo lavoro funziona meglio: la regolarità permette di accorgersi dei cambiamenti, che è metà del valore dell'assistenza domiciliare.

Posso mandare la foto di una ferita per un parere?

Su WhatsApp sì, ed è spesso utile per capire l'urgenza e cosa portare. Una foto però non sostituisce la valutazione dal vivo: dalla foto capisco se conviene che passi oggi o domani, non che tipo di medicazione serve.

E se mi serve qualcosa che non fate?

Glielo dico. Ci sono situazioni che richiedono un medico, uno specialista o il pronto soccorso, e indirizzarla nel posto giusto fa parte del lavoro. Per il consiglio telefonico non si paga nulla.

Come vengono trattati i miei dati?

Secondo il Regolamento europeo sulla protezione dei dati e il segreto professionale che vincola la professione infermieristica. I dettagli sono nell'informativa privacy, in fondo a ogni pagina.

Non ha trovato la sua domanda?

Me la faccia al telefono. Rispondo io e non costa nulla.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì 7:15 – 10:00 · 14:00 – 18:00 · Sabato mattina · A domicilio anche fuori orario, su appuntamento

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